Questione Giustizia


        

Leopoldo Elia. Un impegno per la Costituzione

Editoriale. Leopoldo Elia. Un impegno per la Costituzione
Leggi e istituzioni
I diritti dei lavoratori tra inderogabilità e deroghe, di Carla Ponterio
Quale futuro per la mediazione penale?, di Giovanni Diotallevi
L'avvocatura in bilico tra crisi irreversibile e rinnovamento culturale,
di Roberto Lamacchia
Osservatorî sulla giustizia civile e deontologia comune di magistrati e
avvocati, di Gianfranco Gilardi
A proposito di Principia juris di Luigi Ferrajoli, di Salvatore Senese

Obiettivo. Questioni di ordinamento giudiziario
Il principio di responsabilità nella dirigenza delle procure, di
Francesco De Leo
La responsabilità disciplinare dei magistrati per illeciti extrafunzionali,
di Giampietro Ferri
Le competenze dei consigli giudiziari in materia tabellare, di Bruno
Giangiacomo
Sull'accesso in Cassazione (La legge, il Consiglio superiore e il ruolo
del giudice di legittimità), di Giuseppe Santalucia

Prassi e orientamenti
Gli infortuni sul lavoro nella giurisprudenza civile della Corte di
cassazione, di Sergio Mattone
Diritti soggettivi, giudice amministrativo e Corte di cassazione, di
Antonio Lamorgese

Magistratura e società
L'Associazione nazionale magistrati e la riforma della giustizia, di
Giuseppe Cascini
Vecchi e nuovi problemi nel rapporto tra magistratura e società, di
Stefano Rodotà

Osservatorio internazionale
Il contratto a termine nella giurisprudenza europea, di Antonella
Di Florio
Cooperazione giudiziaria e garanzie processuali nelle operazioni
militari internazionali, di Vittorio Fanchiotti

Giurisprudenza e documenti
1. Una misura cautelare che non meritava una crisi di Governo
(Eugenio Albamonte)
Cass. - sez. VI, 9 giugno 2008, pres. Lattanzi, est. Fidelbo, ric.
Lonardo
2. L'aggravante della presenza «illegale» dello straniero e del cittadino
comunitario (Angelo Caputo)
Tribunale Latina - ordinanza 1 luglio 2008, giud. De Nicola
3. Una risposta insufficiente e autoritaria alla crisi del processo civile
(Consiglio superiore della magistratura, parere 30 settembre 2008 sul
disegno di legge n. 1441 bis Camera dei deputati)

Numero:
5


Il 5 ottobre è mancato Leopoldo Elia. È stato studioso e maestro di generazioni di giuristi, presidente della Corte costituzionale, parlamenta-re, ministro, ma soprattutto - così ci piace ricordarlo - appassionato e instancabile difensore della Costituzione repubblicana, dei suoi valori, dei suoi principi.

Anno:
2008

Il diritto e i diritti. Le politiche della destra, l'assenza di opposizione, il ruolo dei giuristi

sommario n. 4/2008

Editoriale. Il diritto e i diritti. Le politiche della destra, l'assenza
di opposizione, il ruolo dei giuristi

Leggi e istituzioni
«Cinque pezzi facili». L'incostituzionalità della legge Alfano, di
Alessandro Pace
L'organizzazione del lavoro negli uffici giudiziari, di Luca Minniti
Giusto processo e giusta decisione, di Giulia Bertolino
Giurisprudenza di legittimità, precedenti e massime, di Giovanni
Canzio
La tendenza espansiva della mediazione: necessità o virtù? di
Antonella Di Florio

Obiettivo 1. Una giornata calda per il Csm: il 1° luglio 2008
A volte ritornano ... (l.p.)
1. Il parere del Consiglio superiore sul decreto legge n. 92/2008
2. La lettera del Capo dello Stato
3. Il dibattito in plenum (relazione del consigliere Livio Pepino e
interventi dei consiglieri Giuseppe Berruti, Mauro Volpi, Ezia
Maccora e del vicepresidente Nicola Mancino)

Obiettivo 2. Giustizia e informazione
Giustizia e informazione: poteri infedeli, poteri nemici?, di Nello
Rossi
Come si prepara un regime (Note sulle proposte di modifica della
disciplina delle intercettazioni nelle ultime legislature), di
Donatella Stasio
Informazione e qualità della democrazia, di Ezio Mauro

Giurisdizione e sicurezza: cosa succede in città?
Così vicini, così lontani: sicurezze e insicurezze a Torino, di Roberto
Arata
e Fabrizia Pironti
Giustizia, sicurezza, legalità, di Virginio Colmegna

Magistratura e società
Forme e problemi della giustizia (In margine all'ultimo lavoro di
Antoine Garapon), di Gianvito Brindisi

Osservatorio internazionale
Obiettivo sui diritti fondamentali in Europa, di Ignazio Juan Patrone
L'abbattimento di aerei civili per contrastare atti terroristici e il diritto
(La situazione italiana e quella della Repubblica federale tedesca),
di Domenico Siciliano

Giurisprudenza e documenti
1. L'uguaglianza risarcitoria (Gianfranco Gilardi)
Tribunale Roma - sez. 12, sentenza 20 maggio 2008, giud. Ranieri,
S.B. + 4 contro F.D e società N.T.
2. Apologia di fascismo a Milano (Eugenio Albamonte)
Tribunale Milano - sez. VIII penale, 20 dicembre 2007, pres.
Tremolada, est. Lo Curto, imp. Boccacci e altri
3. L'emergenza «comunità nomadi». Il Parlamento europeo e il
«censimento» dei Rom (Angelo Caputo)
Risoluzione del Parlamento europeo sul censimento dei rom su
base etnica in Italia - approvata il 10 luglio 2008
4. In difesa della Costituzione (Appello dei costituzionalisti contro i
progetti di sospensione dei procedimenti e di introduzione della
immunità per le alte cariche dello Stato)

Numero:
4

Anno:
2008

Sistemi criminali e metodo mafioso - numero monografico


numero monografico
SISTEMI CRIMINALI E METODO MAFIOSO

Introduzione. Il metodo mafioso: dalle mafie tradizionali ai sistemi
criminali, di Alessandra Dino e Livio Pepino


Prima parte
Evoluzione della mafie tradizionali

La camorra come sistema, di Filippo Beatrice
Mercati illegali e strutture criminali: la camorra, di Gabriella
Gribaudi
Mafie, culture e identità plurali: il caso della Sacra corona unita,
di Monica Massari
Sacra corona unita e rapporti con la criminalità dei Paesi dell'Est,
di Cataldo Motta
L'organizzazione reticolare della ‘ndrangheta, di Rocco Sciarrone
‘Ndrangheta e democrazia: una contraddizione in termini, di Renate
Siebert
Cosa nostra tra organizzazione gerarchica e rete criminale, di
Ernesto U. Savona
Cosa nostra come sistema di potere criminale, di Antonio Ingroia
Rappresentazioni delle organizzazioni criminali straniere in Italia,
di Clara Cardella, Marilena Macaluso, Giuseppina Tumminelli


Seconda parte
Dalle mafie tradizionali ai sistemi criminali

Mafia siciliana e mafia americana. Una visione d'assieme, di
Salvatore Lupo
Sistemi criminali, di Roberto Scarpinato
Poteri violenti e mafie, di Livio Pepino
«È l'economia, stupido!». Una classificazione dei crimini di potere,
di Vincenzo Ruggiero
Il "metodo mafioso" e le sue declinazioni, di Alessandra Dino

 

Numero:
3
Anno:
2008

Dopo il 13 aprile


Leggi e istituzioni
Sequestri, servizi, segreti. Il caso Abu Omar e le sue anomalie, di
Vittorio Fanchiotti
La selezione dei dirigenti degli uffici giudiziari: l'autogoverno alla
prova, di Ezia Maccora
Consiglio superiore della magistratura e giustizia amministrativa,
di Giuseppe Santalucia
L'azione collettiva risarcitoria a tutela dei diritti dei consumatori,
di Claudio Belli

Obiettivo. I magistrati, il fascismo, la guerra
di Giancarlo Scarpari
I. Il consenso al regime
II. Gli anni della "rivoluzione totalitaria"
III. I magistrati e la guerra
IV. La magistratura divisa in due
V. L'ora della scelta
VI. La grande rimozione

Rubriche
Cronache dal Consiglio superiore della magistratura, a cura di Livio
Pepino
(1. Il Consiglio e il "caso Mastella" / 2. L'autogoverno e la sfida della temporaneità degli uffici direttivi / 3. Alla ricerca di criteri per un sano e-sercizio del potere discrezionale / 4. Quando la coerenza viene meno: lo strano caso del presidente della Corte di appello di Venezia / 5. La nomina del procuratore della Repubblica di S. Maria Capua Vetere... / 6. ... e quella del procuratore della Repubblica di Catania / 7. Quando il Consiglio non ha coraggio: la nomina del presidente del Tribunale di sorveglianza di Milano / 8. La mobilità dei magistrati: qualche importante passo avanti e molti problemi aperti / 9. Il sistema disciplinare (ovvero, non solo De Ma-gistris...) / 10. Il revival dell'avocazione e il disinteresse della maggioranza consiliare / 11. Quando il capo esagera, ovvero le resistibili scelte del Pro-curatore della Repubblica di Genova / 12. Il Consiglio superiore e le mo-dalità delle indagini (a margine di un intervento di polizia in un ospedale di Napoli) / 13. Qualche flash sulla formazione / 14. Il tormentone delle autorizzazioni ad incarichi extragiudiziari e una strana deroga / 15. Verso un nuovo sistema di informazione dei magistrati sulla attività del Consi-glio)

Osservatorio internazionale
Il trattato di Lisbona: funzionerà il "compromesso dilatorio"?, di
Giuseppe Bronzini
La qualità della giustizia e i suoi presupposti. L'esperienza francese,
di Eric Alt

Giurisprudenza e documenti
1. L'occasione perduta del procedimento disciplinare al dottor De
Magistris (Rita Sanlorenzo)
Consiglio superiore magistratura - Sezione disciplinare, sentenza
18 gennaio 2008, pres. Mancino, rel. est. Romano, inc. De Magistris
2. Giudici, precarietà e (mancata) tutela di urgenza (Clotilde Fierro)
Tribunale Roma - sez. lavoro, ordinanza 16-21 novembre 2007,
pres. Petrucci, rel. Valle, P.B. + 1 contro Atesia spa
3. La guerra e le regole della giurisdizione (Roberta Barberini)
Corte assise Roma, 25 ottobre 2007, pres. est. Gargani, Lozano

Numero:
2

Anno:
2008

La giustizia non può attendere

Editoriale

Leggi e istituzioni
Il dirigente dell'ufficio di Procura dopo la riforma dell'ordinamento
giudiziario, di Vittorio Borraccetti
L'ufficio per il processo civile, di Francesco Vigorito Poteri pubblici e laicità delle istituzioni: i giudici, di Nicola Colaianni
Pena senza morte, di Mario Caravale

Obiettivo 1. Processo penale e politica
I. Crisi della politica e intervento giudiziario. Forum con Paolo
Flores d'Arcais, Antonio Ingroia, Nello Rossi e Luciano Violante
(a cura di Angelo Caputo e Livio Pepino)
II. Il plenum del Consiglio superiore della magistratura del 14 febbraio
2008
Introduzione
1. Richiesta di fissazione del plenum
2. Intervento del Presidente della Repubblica
3. Intervento del vicepresidente del Csm
4. Intervento del consigliere Livio Pepino per il gruppo di
Magistratura democratica

Obiettivo 2. Il diritto di abitare
Abitare: un diritto, non una semplice aspettativa, di Gianfranco
Gilardi
Nuove povertà abitative e nuovi requisiti di efficacia per le politiche
della casa, di Antonio Tosi
Trauma residenziale (ovvero, quale futuro per l'edilizia pubblica?),
di Pippo Ciorra
«La casa è il mio mondo» (I migranti e la questione abitativa), di
Maria Golinelli
Il sogno della casa e i rischi dell'indebitamento, di Simonetta
Cotterli

Prassi e orientamenti
Una giurisprudenza alternativa a ritroso? (Considerazioni su alcuni
percorsi della giurisprudenza del lavoro), di Nino Raffone

Osservatorio internazionale
Corruzione di pubblici ufficiali stranieri ed esercizio dell'azione
penale in Italia, di Nello Rossi
La Corte suprema tra nomofilachia e smaltimento dell'arretrato.
Uno sguardo all'Europa, di Maria Giuliana Civinini

Giurisprudenza e documenti
1. Dirigenza, organizzazione, autogoverno dei magistrati
2. Discriminazione a Milano (Roberto Riverso)
Tribunale Milano - I sezione civile, 11 febbraio 2008, giud.
Marangori, X Y contro Comune Milano
3. Il nuovo allontanamento dei cittadini comunitari alla prova della
giurisdizione (Guido Savio)
Tribunale Genova, ordinanza 27 dicembre 2007, giud. Mazza
Galanti, S. Angela Lorena
4. Il giudice penale è un lavoratore socialmente inutile?
5. Lavoro e sicurezza. Sei proposte per migliorare l'efficacia
della risposta giudiziaria

Editoriale
Titolo primo articolo:
La giustizia non può attendere
Numero:
1
Anno:
2008


Un'altra legislatura si è (anticipatamente) chiusa. Ne avevamo accolto l'apertura con qualche, pur cauta, speranza. E, prima ancora (nei
due anni precedenti), avevamo cercato di prepararla aprendo le pagine
della rivista a un ampio dibattito teso a elaborare proposte per invertire
la tendenza allo sfascio in cui si dibatteva e si dibatte il sistema giustizia
(proposte poi confluite in un ampio quaderno dal titolo Un progetto per
la giustizia, diffuso nel gennaio 2006). Di quel clima era significativo

L'utile, il giusto e la giurisdizione

sommario n. 6/2007

 

sommario e avvertenza

Leggi e istituzioni
Appunti sui lavori della commissione per la riforma del codice
penale, di Piergiorgio Morosini
L'emergenza sicurezza. Appunti su sicuritarismo e politiche del
diritto, di Angelo Caputo
Welfare e diritti di cittadinanza, di Franco Ippolito
Il diritto costituzionale all'abitazione (I presupposti per una immediata
applicazione giurisprudenziale), di Andrea Giorgis

Obiettivo. Ancora su "buona morte" e intervento giudiziario
La giurisprudenza riapre il dibattito sul diritto di vivere e di morire, di
Ignazio Juan Patrone
I. Dopo quindici anni di stato vegetativo permanente. Che fare per
medici, parenti e giudici?
(Corte di cassazione - sezione 1^ civile 2007, 16 ottobre 2007,
n. 21748, pres. Luccioli, rel. Giusti, ric. Englaro)
II. Quando il paziente rifiuta la terapia. I doveri del medico
(Tribunale Roma - giudice della udienza preliminare, 23 luglio
2007, giud. Secchi, imp. Riccio)
 

Prassi e orientamenti
Giudici a Sud. Tendenze e problemi del processo penale, di
Giuseppe Santalucia

Giurisdizione e sicurezza: cosa succede in città?
Milano: una giornata particolare, di Ilio Mannucci Pacini

Osservatorio internazionale
Il processo a Saddam Hussein. Ovvero l'ingiustizia dei vincitori, di
Vittorio Fanchiotti

Giurisprudenza e documenti
1. Ancora su fecondazione assistita e diagnosi preimpianto (Amedeo
Santosuosso
)
Trib. Cagliari, 24 settembre 2007, giud. Cabitza, X e Y contro Usl 8
Cagliari
2. Cognome e diritto all'identità personale (Paola Lovati)
Tribunale Bologna- 1^ sezione civile, decreto 11 settembre 2007,
pres. Betti, correzione cognome
3. La legge, la zingara e la propaganda (di Giancarlo De Cataldo)
Tribunale Palermo - giudice per le indagini preliminari, ordinanza
31 luglio 2007, giud. Gamberini, imp. F. Maria
4. Il parere della Cassazione sul progetto di riforma del processo
penale

Editoriale
Titolo primo articolo:
L'utile, il giusto e la giurisdizione
Numero:
6
Anno:
2007

Ritorna l'antico dilemma: magistrati o funzionari?

Leggi e istituzioni


Verso una nuova legge sull'immigrazione, di Angelo Caputo
Iniziative parlamentari e governative in materia di libertà religiosa: niente di nuovo sotto il sole, di Andrea Guazzarotti
La dirigenza in magistratura, di Marco Patarnello
Ordinamento professionale degli avvocati e istanze di riforma, di Luca Perilli

Obiettivo. Il sistema giustizia di fronte alla sfida del cambiamento

Durata irragionevole, durata prevedibile e durata ottimale dei processi
(Le linee di azione indicate dalla Commissione europea per
l'efficienza della giustizia), di Giovanna Ichino
Processo civile. Primi passi verso l'uscita dal tunnel, di Maura Nardin e Marco Pivetti
Verso una modifica della disciplina dell''assenza dell'imputato, delle notifiche e delle impugnazioni, di Donatella Donati

Prassi e orientamenti
Come fronteggiare le pratiche illegali negli uffici fallimentari, di
Gabriele Mazzotta
Servizi di investimento: i doveri dell'intermediario, di Alessandro Farolfi

Magistratura e società

Il giudice nella letteratura, di Andrea Camilleri
In ricordo di Guido Galli 27 anni dopo la morte, di Gian Luigi Fontana

Osservatorio internazionale

Thomas Lubanga Dyilo: il primo imputato di fronte alla Corte penale internazionale, di Michela Miraglia
Un diritto civile per l'Europa, di Giacinto Bisogni

Giurisprudenza e documenti

1. Obbligatorietà dell'azione penale e criteri di priorità
(Giuseppe Santalucia)
I. La circolare 10 gennaio 2007 Procura Repubblica Torino
II. Consiglio superiore della magistratura - risoluzione
15 maggio 2007

2. Una «carta» post-costituzionale? (A proposito di una recente iniziativa in tema di "integrazione") (Nicola Colaianni)
Carta dei valori della cittadinanza e dell'integrazione 23 aprile 2007

Numero:
3

C'è, nella magistratura un malessere profondo e diffuso, che muove, anzitutto, dalla percezione della inadeguatezza del servizio giustizia e del progressivo aggravarsi della situazione (nonostante qualche eccezione, qua e là). Inadeguatezza e crisi hanno cause molteplici, segnalate (inutilmente) sino alla noia: discipline processuali spesso incongrue e scoordinate (nel civile come nel penale), problemi strutturali vecchi e nuovi (dall'incremento della domanda di giustizia all'assurda e anacronistica geografia giudiziaria), insufficienza dei mezzi e delle risorse e via elencando.

Anno:
2007

La fine di una stagione, non di una prospettiva

Leggi e istituzioni

Impugnazioni e prescrizione (Un'ipotesi di ricostruzione del sistema
dopo la sentenza n. 26/2007 della Corte costituzionale), di
Domenico Carcano
La magistratura di sorveglianza tra crisi di legittimazione e funzione
rieducativa della pena, di Carlo Renoldi
I due grossisti di birra di Colonia (a proposito del dovere di pace del
giudice), di Giuliano Berti Arnoaldi Veli
Prime osservazioni sulla nuova disciplina degli illeciti disciplinari dei magistrati, di Federico Sorrentino

Obiettivo. Quale giustizia penale internazionale?
Significato e funzioni della pena nella giustizia penale internazionale,
di Domenico PulitanÚ
Il processo davanti alla Corte penale internazionale: princÏpi e garanzie
di Vittorio Fanchiotti

Prassi e orientamenti
Un rito nuovo per i sinistri stradali: prove tecniche di applicazione,
di Maria Acierno e Andrea Graziosi

Osservatorio internazionale
La giurisprudenza europea in movimento: luci e ombre nel processo
di costruzione di uno jus commune, di Giuseppe Bronzini e Valeria
Piccone
Il ´contratto di primo impiegoª in Francia: il senso di una opposizione
di massa, di Simone Gaboriau

Giurisprudenza e documenti
1. Il caso Dorigo: una piccola rivoluzione nei rapporti tra Cedu e
ordinamento interno? (Andrea Guazzarotti)
Cass., sez. 1, 1 dicembre 2006, Procuratore Repubblica Udine in
proc. Dorigo, pres. Fazzioli, est. Silvestri
2. Computer del giornalista e indagini informatiche (Antonio Laronga)
Tribunale Brescia, sezione riesame, ordinanza 4 ottobre 2006, pres.
Maddalo, est. Di Martino, ric. Bonini e altro
3. Nuovi cittadini comunitari e diritto penale (Valerio Savio)
Tribunale Milanosentenza 15 gennaio 2007 - giud. I. Mannucci Pacini
imputato M. D.
4. Per una politica dell'efficienza del processo: il protocollo delle
udienze penali (Piergiorgio Morosini)
Protocollo per la gestione delle udienze dibattimentali penali,
collegiali e monocratiche, del Tribunale ordinario di Roma
(novembre 2006)
5. ´Progettare la giustizia. garantire i dirittiª (XVI Congresso di
Magistratura democratica, Roma 8 - 11 febbraio 2007). Mozione
conclusiva

Numero:
1

?, per la giustizia, la fine di una stagione. Il fatto, da tempo sotto gli occhi dei critici più attenti, ?, ora, svelato da una immagine nitida e univoca: mentre Corrado Carnevale viene reintegrato nella Suprema Corte, lasciano la magistratura Giuliano Turone e Gherardo Colombo. Non amiamo le personalizzazioni, ma la valenza simbolica di tale contemporaneit? non pu? sfuggire.

Anno:
2007
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Giudici e inviti all'obiezione di coscienza

Leggi e istituzioni
La sfida dell'ordinamento giudiziario (Considerazioni realistiche sul
"progetto Mastella"), di Valeria Fazio
Le misure alternative tra deflazione carceraria e revisione
del sistema sanzionatorio penale, di Massimo Niro
Linguaggio, legalità, giurisdizione, di Patrizia Bellucci

Obiettivo 1. Famiglie, convivenze di fatto, Costituzione
I Dico tra resistenze culturali e bisogni costituzionali, di Nicola
Pignatelli
Appunti su famiglia naturale e principio di uguaglianza (A proposito
della questione omosessuale), di Marco Gattuso
Quando la chiesa disciplinava le unioni di fatto, di Gian Carlo Caselli

Obiettivo 2. Lo stato del processo del lavoro in Italia. Un tentativo
di ricognizione
Poco più di uníintroduzione, di Rita Sanlorenzo
1. Il Tribunale di Torino, di Pietro Rocchetti
2. Il Tribunale di Milano, di Riccardo Atanasio
3. Il Tribunale di Modena, di Carla Ponterio
4. Il Tribunale di Roma, di Cristiano Valle
5. Il Tribunale di Napoli, di Linda DíAncona
6. Il Tribunale di Bari, di Simonetta Rubino
7. Il Tribunale di Cosenza, di Emilio Siriani

Prassi e orientamenti
Ancora sul ´caso Welbyª (ovvero i ritardi della giurisprudenza nel
riconoscimento dei diritti della persona), di Antonio Lamorgese

Magistratura e società
Essere giudici in Calabria, di Emilio Sirianni

Rubriche
Cronache dal Consiglio superiore della magistratura, di Livio Pepino
(1. La composizione del Consiglio, l'elezione del vicepresidente e alcuni profili di novità / 2. La collaborazione tra Consiglio e Ministro della giustizia / 3. La risoluzione relativa agli interventi possibili per razionalizzare l'impatto dell'indulto sul sistema della giustizia penale / 4. Esiste una questione deontologica ? ovvero la bocciatura di Vincenzo Carbone nella corsa per la presidenza della Cassazione / 5. Il Consiglio dimezzato e i limiti alla possibilità di trasferimento di ufficio / 6. Direttivi e semidirettivi / 7. Gli incarichi extragiudiziari / 8. La riammissione in servizio di Corrado Carnevale / 9. Il Consiglio superiore
e i giudici di pace / 10. Palermo: il conflitto Messineo/Grasso).

Osservatorio internazionale
La Corte penale internazionale: una realtà ormai in movimento, di
Michela Miraglia
Stati Uniti: lo strano caso della revoca di otto procuratori federali, di
Vito Monetti

Giurisprudenza e documenti
1. L'epilogo dei processi Imi/SirLodo Mondadori e Sme (Giuseppe
Santalucia)
I. Cass., sez. 6, 4 maggio - 5 ottobre 2006, pres. Ambrosinirel.
Milo, imp. Battistella e altri
II. Cass., sez. 6, 30 novembre - 6 dicembre 2006, pres. de Roberto
rel. Cortese, imp. Pacifico e altri
2. Parità scolastica e oneri economici per lo Stato (Gianfranco
Gilardi)
Tribunale Roma - 1 dicembre 2006, Cooperativa Istituto San
Vincenzo c. Ministero istruzione, giud. Lamorgese

Numero:
2

Anno:
2007
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Costituzione, "colpi mano" e referendum

Leggi e istituzioni

Il coordinamento giudiziario in Italia e in Europa e le sue prospettive, di Francesco De Leo
1. Alla ricerca della nozione giuridica di coordinamento
2. La normativa europea: Eurojust è organo giudiziario
3. La normativa italiana: il membro italiano di Eurojust è orga-no amministrativo. Implicazioni e complicazioni
4. Futuro di Eurojust
5. Linee gui-da di un possibile coordinamento
6. Eurojust e Direzione nazionale antimafia, due diversi modelli di coordinamento giudiziario.

Principio di uguaglianza e tutela delle religioni nella giurisprudenza Costituzionale, di Riccardo Conte
1. Gli ultimi approdi della giurisprudenza costituzionale in tema di uguaglianza e libertà reli-giosa: la sentenza n. 168 del 2005
2. I tortuosi percorsi della giurisprudenza costituzionale
3. Sentimento religioso e diversità culturali.

La giustizia tra ragione e sentimento,di Pierluigi Zanchetta
1. Alla ricerca della giustizia: la razionalità (e la rivelazione)
2. Alla ricerca della della giustizia: il sentimento
3. La giustizia come istanza dei deboli (e appropriazione dei po-tenti)...
4. ... e come esperienza condivisa
5. Líassestamento continuo della giustizia.

Obiettivo. Il processo civile, il giudice, le parti. Idee e proposte per una riforma
Presentazione (Gianfranco Gilardi)
Considerazioni impolitiche sulla giustizia civile, di
Giorgio Costantino
L'improvvisa ondata di riforme della giustizia civile richiede una riflessione complessiva. Si e-sclude che esse siano il frutto di un coerente e unitario disegno riformatore. Si ricordano le rationes della tutela differenziata, fondate sulla tipologia delle controversie e sulla natura degli interessi tutelati. Si nega che la pluralità di forme di tutela attualmente prevista risponda ad alcune di tali rationes. Si prospetta come fondamentale líesigenza di una ricognizione dellíesistente, in funzione di una effet-tiva attuazione del principio di strumentalità della tutela giurisdizionale civile. Si indicano i possibili temi per un rilancio di iniziative progettuali capaci di consentire di orientare líattenzione sui conflitti sostanziali, piuttosto che sui modi e sulle forme della loro composizione.

Un processo civile per il cittadiono (Lineamenti di una proposta di riforma della procedura civile), di Maura Nardin e Marco Pivetti
1. Perché un altro progetto di riforma del processo civile?
2. Alcuni dei punti essenziali del progetto
3. Il concetto di giusto processo. la pluralità dei suoi significati
4. La concentrazione della trattazione e il recupero dellíoralità. Il dovere di dire la verità. Líinterrogatorio libero. Il ruolo attivo del giudice nella fase di trattazione
5. Governo e responsabilità del pro-cesso. La discrezionalità del giudice civile
6.Preclusioni e decadenze. Il problema delle eccezioni rilevabili díufficio e non soggette a preclusione
7. Il risparmio flessibile delle forme processuali. la tutela sommaria. la flessibile modulazione della forma della sentenza
8. Una conclusione provvisoria, con un ricordo di Virgilio Andrioli.

Garanti o no del risultato sostanziale? Spunti tardivi sul giusto processo, di Roberto Braccialini
Un processo troppo ìprotestanteî, figlio di uníetica della responsabilità che in Italia ha radici poco salde? Il dubbio è legittimo, leggendo líarticolato del gruppo di lavoro di Md/Movimento per la giustizia. Ma sullo sfondo cíè una domanda ancora più impegnativa: dal giudice vogliamo solo il rispetto delle regole del gioco, o pretendiamo che tutta la macchina giudiziariaed anche le regole processualisiano orientate verso la realizzazione dei diritti proclami e disattesi? Forse il nuovo ar-ticolo 111 della Costituzione ci propone e richiede un ruolo del giudice meno disinteressato rispetto agli esiti sostanziali del processo: un grosso nodo teorico-pratico, a cui líarticolato in discussione cerca di dare una prima risposta per la porzione di sua competenza.

Tutela sommaria ed effettività della giurisdizione, di Luciana Barreca
1. Ricognizione dellíesistente e prospettive di riforma: i procedimenti a cognizione sommaria
2. (segue) i provvedimenti interinali di condanna
3. Note conclusive.

Una proposta di riforma del processo civile
Proposta di articolato elaborata da un gruppo di lavoro promosso da Magistratura democratica e dal Movimento per la giustizia. Allíillustrazione delle singole soluzioni normative adottate nellíarticolato è dedicata la nota di commento che compare in calce a ciascuna di esse. Come già se-gnalato, si tratta di una elaborazione ancora in progress e che è destinata a restare sempre aperta a nuovi apporti, a rettifiche e a modificazioni, il che è naturale per una elaborazione che è il risultato di un lavoro collettivo in cui si è cercato di tradurre in norme precise il frutto di anni di esperienza e di cultura professionale.

Dibattito: Magistrati, politica, competizioni elettorali
I. Forum con Mario Dogliani, Carlo Guarnieri, Giovanni Palomba-rini e Nello Rossi (a cura di Angelo Caputo e Livio
Pepino)
II. Un flash sullíEuropa (schede sulla situazione in Francia, Germania e Spagna)
Le schede sono state curate da Mario Vaudano (per la Francia), Heinz Stoetzel (per la Germania) e Perfecto AndrÈs IbaÒez (per la Spagna).

Magistratura e società
Líassociazionismo giudiziario e i giovani. Ipotesi sulle cause di una apparente disaffezione, di Valeria Picone
1. Premessa
2. LíAssociazione nazionale magistrati e il contesto temporale storico-politico
3. Líindipendenza, líautonomia e i rapporti fra le istituzioni
4. I neomagi-strati e líassociazionismo
5. Líassociazionismo e le donne
6. Le degenerazioni dellíassociazionismo e la crisi dellíautogoverno.

Osservatorio internazionale
Il cortocircuito fra corti costituzionali, i diritti della persona, il processo penale, di Vito Monetti
Líespressione ìcortocircuito fra Corti costituzionaliî è stta coniata per definire una situazione nata dallo sviluppo e dal consolidarsi della cooperazione internazionale per cui si è giunti fino alla creazione di sistemi giuridici, ma anche dei correlativi sistemi giudiziari, i cui ambiti di competenza sono fra loro intrecciati o in parte addirittura coincidenti. Un aspetto di questi intrecci coinvolge i giudici interni a un sistema nazionale, chiamati ad applicare anche norme provenienti da un sistema altro rispetto a quello interno; essi partecipano a più sistemi sopranazionali ciascuno dei quali è dotato, non solo di norme ad applicazione immediata, ma anche di una legge fondamentale propria e di una Corte che, per il rango istituzionale riconosciutole e per le funzioni di tutela della legge ad essa attribuite in tale sistema sopranazionale, puÚ essere definita come una Corte costituziona-le.
Per uníEuropa costituzionale: ricominciamo dalla Carta dei diritti, di
Franco Ippolito
La democrazia non gode di buona salute, né in Italia, né in Europa e tanto meno nel resto del mondo. » il ìparadosso del terso millennioî, che vede insieme líespansone territoriale della democrazia e la sua contemporanea crisi sostanziale (Y. MÈny). Le politiche di costruzione dellíEuropa sono un banco si prova per invertire questa tendenza.

Giurisprudenza e documenti
1. Conflitto sociale e nuove frontiere dellíassociazione per delinquere (Giovanni Palombarini)
Tribunale Trieste, 27 settembre 2005, pres.est.Dainotti, F.D.+1
2. Allontanamento dei migranti irregolari e diritto penale (Luca
Semeraro)
I. Corte appello Venezia-sez. 3, ordinanza 4 ottobre 2005, pres.est. Scarpari, Z.N.A.
II. Tribunale Pinerolo, 6 ottobre 2005, giud. Reynaud, G.A.)
3. Una riforma inadeguata per la legge fallimentare (osservazioni di Magistratura democratica e del Movimento per la giustizia)

Numero:
6

Il 16 novembre 2005 il Senato ha definitivamente approvato, per quanto di sua competenza la modifica della seconda parte della Costituzione. Resta il referendum previsto dall'art. 138 della Carta, saggiamente voluto dai costituenti del 1947 contro i colpi di mano di contingenti maggioranze, ché le costituzioni moderne sono carte di tutti e non imposizioni dei vincitori (chiunque essi siano).

Anno:
2005
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