L'ufficio per il processo 2004


        

Intervento di Pasquale D'Ascola - presentazione del seminario

18 lug 2007

Pasquale D'Ascola - Introduzione e presentazione del seminario -

Viene presentato oggi, in questo seminario organizzato dal gruppo di lavoro sul processo civile promosso da Magistratura Democratica e dai Movimenti Riuniti per la Giustizia, un progetto di organizzazione degli uffici giudicanti civili che mette in luce la centralità della giustizia del quotidiano, secondo la felice intuizione a cui ci richiamava alcuni anni fa Carlo VERARDI.


Seminario di Bologna "Ufficio per il processo" - giugno 2004

16 lug 2007

Sabato 19 giugno 2004 si è tenuto a Bologna, presso l'aula delle
udienze civili del Tribunale, un seminario di un'intera giornata
dedicato al tema "Ufficio per il processo".
Il seminario è stato organizzato dal gruppo di lavoro di Md e del Movimento per la Giustizia.


Intervento di Stefano Zan

16 lug 2007

Stefano Zan (docente di Teoria delle Organizzazioni dell'Università di Bologna)

La tradizionale immagine utilizzata per descrivere il sovraccarico della funzione giudiziaria è quella dell'imbuto, per ridurre l'intasamento bisogna agire sia sulla consistenza del flusso in entrata che rispetto al flusso in uscita. Non bastano le competenze individuali, per invertire la tendenza, perché il sistema giudiziario si caratterizza perché manca la responsabilità ed il presidio del risultato, e questo prescindere dalla "bravura" dei singoli protagonisti.


Intervento di Sergio Russo (Avvocato AIGA)

16 lug 2007

Sergio Russo (Avvocato AIGA)

Molto brevemente e per flashes : sono d'accordo con l'esposizione fatta dal collega Pasqualin e sono rimasto molto colpito dall'intervento del dr. Liccardo che coglie indubbiamente gli aspetti di sistema del PCT : una realtà con cui ci dobbiamo confrontare e che "forzerà la mano" a tutti. Anche l'avvocato subirà una modifica nel modo di lavorare e di gestire il proprio studio in parallelo con l'evoluzione dell'organizzazione giudiziaria e del processo telematico.


Intervento di Sergio Mattone

16 lug 2007

Sergio Mattone

Sono d'accordo con Giovanni DIOTALLEVI sulle modifiche organizzative da introdurre in Cassazione per migliorare la qualità del lavoro. L'informatica è rilevante per la diffusione del sapere, e dunque ci vuole anche presso il giudice di legittimità un ufficio per il processo che curi la tempestiva diffusione dei saperi principalmente per evitare i conflitti giurisprudenziali inconsci. La massimazione tempestiva dei provvedimenti dell'appello può evitare il ricorso al terzo grado di giudizio.


Intervento di Roberto Braccialini

16 lug 2007

Roberto Braccialini

Dal dicembre scorso, come immediata conseguenza dell'importante convegno associativo di Roma sulle prospettive del processo civile, è in corso nel "laboratorio consortile" costituito dal gruppo di lavoro a cui hanno dato vita Magistratura Democratica ed i Movimenti Riuniti per la Giustizia, una riflessione sull'organizzazione della giustizia civile.


Intervento di Pasquale Liccardo

16 lug 2007

Pasquale Liccardo

Con la precedente tecnologia informatica si conoscevano prima 60 riti processuali e due stati con tutti gli eventi possibili : era un'impostazione contrassegnata dalla separatezza tra l'organizzazione amministrativa ed protagonisti processuali, tra programma ministeriale sui registri di cancelleria e videoscrittura individuale utilizzata dal magistrato.


Intervento di Mira Telarico - giudice onorario

16 lug 2007

Mira Telarico Giudice Onorario del Tribunale di Roma

Nella mia esperienza di lavoro ho registrato due diversi atteggiamenti della magistratura togata, una che non voleva investire sui GOT perché transitori, l'altra che voleva darci la possibilità imparare. In effetti non c'è stato un vaglio di ingresso, il battesimo del fuoco è avvenuto subito in udienza, ma una grossa palestra formativa è stata la presenza in collegio stabile, mi ha dato una formazione irripetibile in altri contesti, è stato l'unico momento in cui ha imparato veramente.


Intervento di Marco Pivetti

16 lug 2007

Marco Pivetti

I discorsi organizzativi presuppongono una visione prospettica e l'"ufficio per il processo" ci costringe a vedere se abbiamo un programma per la giustizia.


Intervento di Luigi Marini

16 lug 2007

Luigi Marini (CSM)

Dobbiamo partire da una premessa: il discorso sull'organizzazione dei tribunali deve realisticamente confrontarsi con l'effettivo assetto territoriale, in cui oltre il 60% dei tribunali non è articolato in sezioni "effettive": ne consegue che tutto il discorso di ZAN e LICCARDO, che presuppone un'adeguata articolazione dell'ufficio, si può sviluppare solo nei tribunali medio grandi.


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