L'ufficio per il processo 2004


        

Intervento di Giovanni Diotallevi

16 lug 2007

Giovanni Diotallevi (esecutivo MD)

Questo convegno segna sicuramente un punto di non ritorno sulle riflessioni che ormai da anni si stanno facendo sul tema dell'efficienza del sistema giustizia, perché ha indicato una linea nuova, originale verso la quale dobbiamo muoverci se vogliamo uscire dall'angolo di una analisi ripiegata esclusivamente su temi autoreferenziali.

E' un segnale forte perché valorizza l'unica forza che abbiamo realmente a disposizione: quella delle idee.


Intervento di Giovanni Cannella

16 lug 2007

Giovanni Cannella (Esecutivo MD)

Nel mio intervento cercherò di prendere posizione sulle questioni affrontate nel seminario, ma ponendo particolare attenzione al punto di vista del processo del lavoro, sulla base della mia specifica esperienza, esaminandone le particolarità, anche per verificare se le differenze siano così rilevanti.


Intervento di Elisa Ceccarelli

16 lug 2007

Elisa Ceccarelli (presidente del Tribunale per i Minorenni dell’Emilia Romagna)

Presiedo un ufficio distrettuale chiaramente sottostimato per gli organici giudiziari ed amministrativi. Sono d'accordo che occorra una diffusa cultura dell'organizzazione (i magistrati ne sono carenti per loro formazione).


Intervento di Elena Riva Crugnola

16 lug 2007

Elena Riva Crugnola

Si ha un bel parlare di "cultura dell'organizzazione" ma in realtà il "presidio del risultato" manca in tutta la nostra organizzazione. Oggi abbiamo chiaro che il cardine del sistema sono i dirigenti e semidirettivi, il nodo cruciale è come selezionarli, e si esce dall'impasse solo con la formazione preventiva congiunta insieme agli amministrativi.


Intervento di Cosimo Arnone - CGIL Funzione Pubblica

16 lug 2007

Cosimo Arnone - CGIL Funzione Pubblica

Partirei da una "questione di quadro" : la pubblicizzazione del rapporto del lavoro comporta ingessatura della flessibilità, ed è questo che al momento blocca la riqualificazione del Comparto giustizia (unico comparto bloccato nel pubblico impiego), il che ovviamente demotiva il personale. Una seconda questione centrale riguarda l'adeguatezza delle risorse : mancano 7000 dipendenti amministrativi su 50 mila e ciò si ribalta sul servizio, e se non ci sono queste risorse, ragionare sull'organizzazione diventa pura accademia.


Intervento di Claudio Viazzi

16 lug 2007

Claudio Viazzi

Il gruppo del civile ha fatto un lavoro enorme per colmare un ritardo storico gravissimo della magistratura rispetto alla sequenza obiettivi/programmi/risultati, rispetto ai progressi che si sono registrati in altre organizzazioni professionali (vedi università oppure gli ospedali) come ricordatoci dal prof. ZAN. Tutto il nostro dibattito si può risolvere in una considerazione sulla separatezza tra due culture : da un lato, abbiamo visto la storia di un giudice senza organizzazione, dall'altro si vorrebbe un'organizzazione senza giudice.


Intervento di Carlo De Chiara

16 lug 2007

Carlo De Chiara

Volendo collocarci nel solco dell'idea di un "ufficio per il processo", e dunque di una collaborazione funzionale tra i soggetti che erogano il servizio, bisogna pensare che i dirigenti delle cancellerie hanno il compito di organizzare le cancellerie, e questo comporta l'imprescindibile esigenza di dare ad essi le responsabilità ed i poteri necessari.


Intervento di Gabriele Guarda (Associazione Europea funzionari giudiziari)

16 lug 2007

Gabriele Guarda (presidente dell’Associazione Europea dei funzionari giudiziari)

La nostra organizzazione rappresenta i funzionari giudiziari di 14 nazioni e oggi, data di approvazione del nuovo trattato costituzionale, dobbiamo pensare ad un contesto europeo anche per la giustizia. In Europa si vuole dare una posizione più rilevante alla figura del cancelliere.


Intervento di Daniela Intravaia (Associazione Nazionale Dirigenti)

16 lug 2007

Daniela Intravaia (Assoc. Naz. Dirigenti)

Esprimo la più ferma contrarietà ai supermanager del d.d.l. attualmente in discussione sull'ordinamento giudiziario, si tratta di una figura di difficile collocazione nell'attuale assetto organizzativo, che sarebbe direttamente all'interno della sfera di responsabilità del ministro

Sui magistrati onorari, è in corso una riflessione in progress nella nostra organizzazione, mentre il PCT viene percepito come sistema di recupero di risorse che si sta verificando nei laboratori pilota.


Intervento di Andrea Pasqualin (OUA)

16 lug 2007

Andrea Pasqualin (OUA)

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