Notiziario


        

V. Osservazioni di Magistratura Democratica e dell'Associazione per gli Studi Giuridici sull'Immigrazione sul disegno di Leg

26 mar 2003

Le linee guida del disegno di legge n. 795/S ("Modifica alla normativa in materia di immigrazione e di asilo") di riforma del decreto legislativo n. 286 del 1998 (testo unico delle disposizioni concernenti la disciplina dell'immigrazione e norme sulla condizione dello straniero: cd legge Napolitano-Turco) e della legge n. 39 del 1990 (cd legge Martelli) risultano univocamente orientate ad una politica di rifiuto dell'immigrazione e possono essere così sintetizzate: a) una drastica chiusura dei canali di ingresso regolare;


Introduzione

26 mar 2003

Questa raccolta degli interventi degli ultimi sette anni di Magistratura democratica e dell'Associazione per gli studi giuridici sull'immigrazione sulle normative in tema di immigrazione e di condizione giuridica dello straniero non nasce certo da una volontà di auto-elebrazione.


XI. Presente e futuro della formazione

07 mar 2003

1. La fase attuale
Nell'attuale consiliatura vi è stato un notevole aumento dell'offerta formativa e una conseguente significativa crescita della partecipazione, in special modo dei magistrati pi giovani. L'offerta di formazione permanente anche in Italia si è attestata, sul piano quantitativo su una percentuale di oltre il 50% dei magistrati in servizio, raggiungendo il livello delle pi prestigiose istituzioni europee di formazione.


XIII. Le modifiche al regolamento interno

07 mar 2003

  1. E' probabile che, nei magistrati che non abbiano mai vissuto direttamente l'esperienza del Consiglio superiore, il suo Regolamento interno rimandi ad una dimensione vagamente burocratica; che i componenti della Commissione chiamati ad occuparsene siano da essi considerati dei travet di gogoliana memoria; e che i relativi dibattiti (che pure hanno talvolta impegnato l'assemblea plenaria per ore ed ore) siano ritenuti la quintessenza del bizantinismo.


XV. L'indipendenza <i>debole</i> della magistratura onoraria

07 mar 2003

  1. E' innegabile che nell'attuale fase istituzionale i giudici di pace abbiano guadagnato un proprio spazio nella cultura giuridica ed anche in una parte dell'opinione pubblica (ancorch nell'ambito del Csm, con l'eccezione della componente di Md e di poche altre isolate presenze, le tematiche che la riguardano sono ancora seguite con un certo distacco, forse perch l'impegno per esse speso non è "pagante" in termini di acquisizione dei consensi").
    Le ragioni di questa pi accentuata attenzione sono molteplici.


XII. La relazione al Parlamento

07 mar 2003

  1. Tra i risultati pi significativi dell'attuale consiliatura va certamente annoverata la delibera con la quale è stata approvata, nell'ottobre del 2001, la Relazione al Parlamento sullo stato dell'amministrazione della giustizia; delibera che ha interrotto un lungo silenzio (l'ultima Relazione risale al 1996) ed ha cercato di riannodare con il potere legislativo un discorso di fondo sui grandi temi istituzionali.


XIV. Diritto alla privacy e notiziario del consiglio

07 mar 2003

  1. I verbali delle sedute consiliari non sono ormai da tempo oggetto di pubblicazione sul Notiziario del Csm, a causa di una decisione del Comitato di presidenza, datata 8 aprile 1999, con cui si è invitato L'Ufficio studi e documentazione a soprassedere alla pubblicazione dei verbali dell'Assemblea plenaria in relazione ai quali possono porsi questioni di tutela della riservatezza dei
    soggetti, i cui dati personali sono menzionati nei predetti verbali.


IX. Il sistema disciplinare

06 mar 2003

1. La giustizia disciplinare. Perch in questi anni è cresciuta la sua importanza


VII. Ministero andata e ritorno

06 mar 2003

1. Il ritorno alla giurisdizione come "epurazione"

La presenza dei magistrati al Ministero della Giustizia ha registrato, nell'ultimo anno, un intenso turn over. Da un lato, infatti, molti sono ritornati a svolgere funzioni giurisdizionali; dall'altro, invece, molti - pi di 30 - sono stati chiamati a far parte dei diversi comparti del Ministero a partire dalla funzione di capo di gabinetto (dott. Nebbioso) e di vice capo di gabinetto (dott. Papa).


VIII. L'articolo 2 Legge Guarentigie: alcuni casi emblematici

06 mar 2003

1. Il trasferimento d'ufficio del dott. Bruno Porreca, presidente della Corte di Appello di Trieste
La vicenda che ha condotto al trasferimento d'ufficio ai sensi dell'art. 2 della legge sulle guarentigie del dott. Bruno Porreca, presidente della Corte di Appello di Trieste, presenta molteplici profili di interesse. Innanzi tutto, i contenuti della vicenda e i suoi tempi.


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