IMMUNITA':MD CONTRO MANCINO (comunicato stampa)


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OPERAZIONI COSI' LACERANTI  SI FA ACCETTARE PRINCIPIO CHE LEGGE NON E' UGUALE PER TUTTI

(ANSA) - ROMA, 8 FEB - Magistratura democratica, la corrente di sinistra delle toghe, è molto critica con la presa di posizione del vice presidente del Csm Nicola Mancino a favore del ripristino dell'immunità parlamentare: non limita il "danno", ma come altre proposte di interventi costituzionali , finisce per "far accettare senza resistenze critiche -osserva polemicamente il segretario Rita Sanlorenzo- un presupposto che invece dovrebbe essere contrastato sempre, e con forza: quello per cui la legge non può, e non deve, essere uguale per tutti".
Nel far notare che l' "uomo politico Mancino" aggiunge "la propria voce alle tante che si prefiggono il riequilibrio tra politica e giustizia", Md bolla la sua proposta come un "ritorno al passato". Si è "lasciata irrisolta la questione morale nel Paese" e ora si punta alla "speranza (o l'illusione) che la previsione di percentuali più elevate per negare l'autorizzazione possa evitare i fenomeni degenerativi che diciassette anni fa obbligarono all'abolizione dell'istituto".
"Preoccupa molto questo fiorire di proposte di interventi costituzionali, che danno solo spazio ad operazioni ancora più spericolate e laceranti, lanciate dai tanti apprendisti stregoni dell'ingegneria istituzionale. Invece di limitare il danno, finiscono solo per lavorare sulle coscienze". conclude Sanlorenzo. (ANSA).

09 02 2010
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