Seminario sull'ufficio per il processo. Sintesi degli interventi


Zoom | Stampa

Premessa

In questi anni la riflessione e l'elaborazione del "gruppo civile Magistratura Democratica-Movimento per la giustizia" ha messo al centro i temi della organizzazione dell'ufficio e del processo, del lavoro del giudice e del personale amministrativo, delle interrelazioni tra questo ed il ruolo degli avvocati, della individuazione di soggetti capaci di supportare l'attività giudiziaria.
L'espressione "ufficio per il processo" indica riassuntivamente il progetto ed insieme l'obiettivo di un ripensamento e di una riorganizzazione del lavoro giudiziario in termini moderni ed adeguati agli strumenti disponibili, alle nuove tecnologie, ad una idea nuova del processo e del lavoro giudiziario.
Già nel convegno di Alghero erano state delineate alcune linee guida di questo progetto:
- l'ufficio per il processo è, in primo luogo, un metodo partecipativo di organizzazione degli uffici giudiziari che utilizzi lo strumento delle tabelle degli uffici giudiziari facendone per realizzare un programma comune da elaborare anche attraverso un confronto con gli utenti "esterni"
- l'organizzazione dell'ufficio deve partire dalla rilevazione dei flussi, della tipologia e dell'entità della domanda e presuppone, quindi, la creazione di uffici statistici efficienti;
- il lavoro giudiziario deve poter usufruire di assistenti di studio per la ricerca dei materiali giurisprudenziali e la catalogazione e trattamento informatico dei precedenti ai fini della loro successiva socializzazione, di assistenti di udienza cui affidare, oltre a compiti di verbalizzazione, la cura del fascicolo prima dell'udienza e la registrazione degli esiti di questa
anche con l'impiego di nuove tecniche di archiviazione, e di assistenti amministrativi per la collaborazione nella stesura di minute di provvedimenti aventi carattere di ripetitività, nel quadro delle istruzioni impartite dal titolare del fascicolo;
- in questo quadro è necessario individuare delle figure ausiliarie anche esterne alla amministrazione e utilizzare in modo appropriato la magistratura onoraria;
- lo snodo organizzativo essenziale resta l'attuazione e lo sviluppo del Processo Civile Telematico, nella triplice direzione della comunicazione tra i soggetti del processo, della conduzione dell'udienza "informatizzata" e della dotazione a giudici e cancellerie di strumenti di analisi dei ruoli per la più consapevole ed efficace gestione del contenzioso.
La successiva elaborazione svolta dal "gruppo civile Md-Movimento", dagli Osservatori sulla giustizia civile, da studiosi del processo e della organizzazione giudiziaria ed il raffronto tra questo lavoro ed il disegno di legge governativo sull'ufficio per il processo ha portato ad una più approfondita, definizione del progetto.

01 02 2008
© 2020 MAGISTRATURA DEMOCRATICA ALL RIGHTS RESERVED WEB PROJECT AND DESIGN AGRELLIEBASTA SRL