Il magistrato e l'obiezione di coscienza


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In questi giorni, Nello Rossi ha diffuso, sulla mailing list di md, un documento sottoscritto da diciotto componenti del CDC (comitato direttivo centrale) dell'Associazione Nazionale Magistrati, fra i quali: Gennaro, Narducci, Teresi, Vanorio, Laudi, Spataro, Natoli, Bruti Liberati, Magagnoli, Canepa, Aschettino, La Malfa, Sabatini, Tamburino, lo stesso Rossi e altri ancora.

 

Il testo del documento è il seguente:

 

Nel nostro ordinamento il giudice non è chiamato solo ad applicare la legge ma può legittimamente dubitare di essa alla luce della Costituzione, sollevando questione di legittimità dinanzi alla Corte costituzionale ove ravvisi un contrasto tra la norma da applicare ed i principi ed i valori della carta fondamentale.


E' la Costituzione, dunque -alla quale egli ha giurato fedeltà- la tavola dei valori cui il magistrato deve far riferimento nell'esercizio quotidiano delle sue funzioni.


E la sola "obiezione" per lui possibile nei confronti del diritto positivo è l'eccezione di legittimità costituzionale.


Del resto la Corte costituzionale, nella sentenza n. 196 del 1987, ha già affrontato la questione della obiezione di coscienza del magistrato su temi simili a quelli di cui oggi si discute, negando al giudice la possibilità di astenersi dal giudizio sulla autorizzazione di una minore all'interruzione della gravidanza.

 

 

È iniziata una raccolta di firme a sostegno di questo documento, aperta non solo agli operatori del diritto, ma anche a tutti i cittadini.

 

Per sottoscriverla, è sufficiente accedere alla seguente pagina web (esterna al sito di md, e disponibile solo in lingua inglese), che contiene il testo del documento:

 

http://www.petitiononline.com/anm07m23/petition.html

 

Per aggiungere la propria firma, si deve andare verso il fondo della pagina e cliccare sul tasto: “CLICK HERE TO SIGN PETITION”.

 

Si viene così “portati” sulla pagina http://www.petitiononline.com/anm07m23/petition-sign.html dove si dovranno inserire, nei rispettivi campi, nome e cognome, email, qualifica, città.

Per completare la firma, si deve infine cliccare sul tasto “PREVIEW YOUR SIGNATURE” e subito dopo (nella nuova pagina che si aprirà) cliccare il tasto “APPROVE SIGNATURE”.

 

Cliccando invece il link “VIEW SIGNATURES WITHOUT SIGNING”, e poi uno dei numeri che si trovano accanto alla scritta “VIEW SIGNATURES”, è possibile sfogliare l'elenco delle firme sinora raccolte.

 

24 03 2007
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